I nostri prodotti

Da L’Angolo dei Sapori è possibile trovare cortesia e bontà gastronomiche controllate e genuine, accuratamente scelte tra quelle prodotte da aziende affidabili e certificate. In particolare, si possono scegliere i prodotti tipici dell'Appennino di Bologna.

Si va dai formaggi e salumi locali alla frutta e alla verdura biologica e a km 0. Non mancano i tortellini bolognesi che vengono preparati su ordinazione, gli alimenti freschi e confezionati per il quotidiano e gli alimenti a base di ingredienti naturali e non derivati dagli animali. Genuinità e qualità contraddistinguono ciascun prodotto mentre cordialità e simpatia caratterizzano il giovane staff del negozio.

Prodotti di montagna di Bologna

L’Angolo Dei Sapori propone alla propria clientela prodotti di montagna di Bologna accuratamente scelti tra quelli biologici del territorio e provenienti dell’Appennino Bolognese ma anche i classici protagonisti della gastronomia regionale tra cui il Prosciutto di Modena, la Mortadella Bologna, il Parmigiano Reggiano ed i tortellini di Bologna.

Accurata è la selezione che viene fatta prima di immettere i prodotti in commercio. La volontà della giovane titolare è quella di proporre solo prelibatezze genuini e gustose.

Il Prosciutto di Modena DOP

Com'è fatto?
  • 01

    Il Prosciutto di Parma DOP è ottenuto esclusivamente da cosce di suini nati ed allevati in Italia secondo le regole del Disciplinare di Produzione, il quale prevede che tutte le fasi dell'allevamento, della macellazione e della lavorazione vengano controllate e certificate. I suini le cui cosce sono destinate alla produzione del prosciutto vengono tatuati non oltre 30 giorni della nascita. 

  • 02

    Anche tutti i passaggi successivi (macellazione, lavorazione della carne e stagionatura) prevedono l’apposizione di un sigillo identificativo ed il rilascio di specifiche certificazioni da parte di operatori della filiera riconosciuti ed abilitati dall'organismo di controllo della produzione. I suddetti timbri e sigilli sono indispensabili per ottenere, a fine stagionatura, l'apposizione del marchio di tutela. Questo rappresenta per il consumatore la garanzia in termini di provenienza e rintracciabilità delle carni.

  • 03

    La lavorazione del Prosciutto di Parma si articola nelle seguenti fasi: rifilatura della coscia, salagione, riposo, lavaggio ed asciugatura, stagionatura. Nella prima fase la coscia viene privata dell’eccesso di grasso e di parte delle cotenne, per creare la classica forma a pera. Nella fase della salagione la coscia lavorata viene irrorata di sale senza l’aggiunta di conservanti e colorati. L’operazione si compie per due volte in 20 giorni al termine dei quali le cosce vengono messe a riposo per 70 giorni in stanze a umidità e temperatura controllata.

  • 04

    A lavaggio ed all'asciugatura dei pezzi segue la fase finale della stagionatura durante la quale viene eseguita la stuccatura, ossia la copertura con un impasto di sale, grasso, farina e spezie delle parti di prosciutto prive della cotenna protettiva. La stagionatura si prolunga per minimo 14 mesi.

Com'è fatto?

Il Prosciutto di Parma DOP

La Mortadella di Bologna

Com'è fatto?
Com'è fatto?

La Mortadella di Bologna

  • 01

    La Mortadella Bologna è considerata il salume più famoso della gastronomia bolognese e vanta una storia secolare. Le origini risalgono al XVI secolo mentre la denominazione Bologna è del 1661, anno in cui il cardinale Farnese pubblicò un bando che regolamentava la produzione di questo salume, anticipando in qualche modo il contenuto dell’attuale Disciplinare di produzione.

  • 02

    La Mortadella Bologna può infatti essere prodotta solo in alcune zone dell’Italia Centro -Settentrionale. Per la produzione della mortadella vengono impiegate sole carni suine selezionate che vengono triturate finemente ed a cui vengono aggiunti dei cubetti di grasso per dare dolcezza al salume.

  • 03

    L’impasto ottenuto viene insaccato e sottoposto a cottura la cui durata varia da alcune ore ad alcuni giorni, in base alla grandezza ed al peso di ciascun pezzo. La cottura è la fase che conferisce alla mortadella l’aroma e la morbidezza caratteristici. Il procedimento prevede l’utilizzo di apposite stufe ad aria secca.

  • 04

    La fase successiva è rappresentata dalla docciatura ad acqua fredda e successivamente è prevista un sosta all'interno di una cella di raffreddamento, utile a stabilizzare il prodotto la cui cottura è appena terminata. Ciò che contraddistingue la Mortadella Bologna dagli altri salumi è il sapore equilibrato e dolce oltre al colore rosa uniforme.

Il Parmigiano Reggiano

Com'è fatto?
  • 01

    Il Parmigiano Reggiano è un formaggio a pasta dura ed a stagionatura lenta. Questa va dai 12 mesi sino agli oltre 30 mesi. La varietà viene menzionata per la prima volta nel 1284 nella Cronaca di Frà Salimbene da Parma che scriveva di un monaco dal grande appetito, la cui traduzione dal latino è la seguente “Non vidi mai nessuno come lui che si abbuffasse tanto volentieri di lasagne con formaggio”.

  • 02

     Il riferimento era probabilmente ad un formaggio stagionato che poteva essere grattugiato sulla pasta. L’origine e lo sviluppo del Parmigiano Reggiano si lega al territorio, tant'è che i Disciplinari di produzione limitano la zona di produzione all'area ricompresa tra le provincie di Parma, Reggio Emilia, Modena, di Bologna a sinistra del fiume Reno e Mantova alla destra del Po. 

  • 03

    Quello in cui è nato è infatti un territorio ricco di piane coltivate a foraggio per l’allevamento dei bovini da latte, di una grande disponibilità di acqua e di vie commerciali di primaria importanza che hanno agevolato l’approvvigionamento di sale. Si tratta di caratteristiche che hanno permesso una grande produzione e diffusione del formaggio.

  • 04

    La sua qualità deriva dall'alimentazione delle vacche il cui latte viene impiegato per la produzione delle classiche forme e che si compone di fieno secco, foraggio verde e fieno di prato prodotti nella zona suddetta. Non è previsto l’utilizzo di additivi in aggiunta al latte, al caglio e al sale. Ciò lo rende un prodotto sano, anallergico, di facile digestione, ricco di sali minerali, vitamine ed aminoacidi.

  • 05

    La concentrazione di sostanze nutritive aumenta in proporzione al periodo di stagionatura. Per un kg di formaggio occorrono 16 litri di latte e ciò giustifica la quantità di proteine che contiene. La consistenza del Parmigiano Reggiano lo rende un ingrediente versatile: può essere grattugiato sulla pasta, servito su taglieri accostato ai salumi, degustato in abbinamento a confetture e vini.

Com'è fatto?

Il Parmigiano Reggiano

Prodotti confezionati

Oltre ai prodotti di montagna di Bologna, il negozio tratta anche numerosi alimenti confezionati indispensabili per preparare la tavola quotidiana. In particolare, vende:

  • Pane fresco

  • Biscotti da latte e brioches

  • Pasta

  • Salsa di pomodoro

  • Olio

  • Latte fresco o a lunga conservazione

  • Farina

  • Sott'olio e sott'aceti

  • Sale, zucchero e caffè

Inoltre, propone i formaggi dei caseifici del Consorzio Parmigiano Reggiano, che sono:

  • Caciotta

  • Caciotta piccante

  • Crema di parmigiano

  • Squacquerone

La pasta fresca

La bottega vende su ordinazione piccoli e grandi quantitativi di tortellini bolognesi freschi, da cuocere a casa e condire a piacimento. La pasta fresca viene preparata con ingredienti selezionati e seguendo la ricetta originale. Per la pasta sfoglia, dal caratteristico colore giallo, vengono impiegate uova fresche e farina mentre per il ripieno si utilizzano lombo di maiale, prosciutto crudo, Mortadella di Bologna, formaggio Parmigiano Reggiano, uova e noce moscata. Il composto viene lasciato a riposare in frigorifero per almeno 12 ore per poi essere impiegato per farcire la pasta gialla stesa in una sfoglia sottile. Il luogo di nascita del tortellino è Castelfranco Emilia, a metà strada tra Modena e Bologna mentre tutt'intorno si trovano numerose altre località che hanno dato i natali ad altre prelibatezze culinarie: Ferrara ai Cappellacci di zucca senza amaretto ed ai Cappelletti di formaggio forlivesi, Parma e Piacenza agli Anolini e Reggio Emilia ai Cappelletti di carne. Per preservare la purezza della ricetta originale, il 24 ottobre 1965, davanti al notaio Gallerani, l’imprenditore Giovanni Poggi ed un gruppo di amici costituirono la Dotta Confraternita del Tortellino in difesa della “bolognesità” di questa varietà di pasta fresca all'uovo.

Fu la confraternita in collaborazione con l’Accademia Italiana della Cucina a depositare la suddetta ricetta (ingredienti per il ripieno e indicazioni per la preparazione del brodo) con atto notarile del 7 dicembre 1974 mentre il 15 aprile 2008, presso la Camera di Commercio di Bologna, sono stati depositati, assieme alla ricetta, tutti i disciplinari di produzione e dell’insieme delle caratteristiche del vero Tortellino Bolognese.

Tipica dell'appennino bolognese e della zona di Vergato è la patata di Tolè, pregiata varietà di questo tubero a pasta gialla, bianca e rossa, ideale per zuppe, tortini, gnocchi, purè, crocchette e molti altri piatti tipici della tradizione.

Altro delizioso frutto della zona è il marrone, sapore d'autunno per antonomasia; presso L'angolo Dei Sapori è possibile acquistare una pregiata farina di castagne o confezioni di castagne fresche o secche.

Prodotti a KM 0

L’Angolo dei Sapori propone in vendita prodotti biologici a km 0 e prodotti biologici a Bologna. In questo modo è in grado di soddisfare le esigenze di quanti tengano in maniera particolare alla loro alimentazione e desiderino scegliere alimenti genuini e naturali.

La merce in vendita, fresca e di prima qualità, proviene da produttori della zona accuratamente selezionati tra quelli in grado di garantire un ottimale rapporto qualità/prezzo. I prodotti ortofrutticoli variano a seconda della stagione.

In particolare, in Primavera sono disponibili asparagi, zucchine, cetrioli, ciliegie, fragole, frutti di bosco e banane mentre in Estate non mancano albicocche, carote, insalate, melanzane, pomodori, meloni, pesche e limoni. In Autunno si possono scegliere bietole, cicorie, castagne, patate, kiwi, mele, pere, uva e zucca mentre in Inverno è possibile trovare broccoli, carciofi, cavolfiori, cipolle, finocchi, porri, arance, clementine e pompelmi. La bottega tratta principalmente prodotti da agricoltura biologica.

Questo metodo di produzione agricola non prevede l’utilizzo di prodotti chimici di sintesi per la crescita delle piante, la concimazione del terreno, la lotta alle erbe infestanti e la cura delle malattie delle piante. Nello specifico, non fa ricorso a fertilizzanti, diserbanti, insetticidi e anticrittogamici. La coltivazione delle piante è di tipo estensivo ed è tale da integrarsi nei processi naturali. Prevede infatti la rotazione delle colture e la concimazione organica, utile a rispettare sia l’ambiente sia la salute di agricoltori e consumatori.

Da ultima, l’agricoltura biologica rispetta i cicli naturali e le esigenze degli animali. L’approccio biologico viene usato anche per l’allevamento degli animali. A questi viene garantito il rispetto delle specifiche esigenze che variano in base alla specie. L’alimentazione, in particolare, avviene utilizzando prodotti biologici mentre la salute dei capi viene trattata con oligoelementi e farmaci fitoterapici e omeopatici.


I prodotti biologici di Bologna che si possono acquistare presso la bottega sono a km 0. Gli aspetti che contraddistinguono questa tipologia di produzione sono il prezzo, la sostenibilità, la freschezza e la possibilità di visitare le aziende da cui provengono.

I prodotti a km 0 costano meno degli altri perché la merce in vendita proviene da produttori locali e non deve pertanto essere trasportata per lunghi tragitti dal luogo in cui è stata prodotta o raccolta al luogo di vendita e rispettano l’ambiente perché durante le brevi fasi di lavorazione e trasferimento si verifica una bassa emissione di Co2, un uso minimo di acqua ed energia ed un ricorso altrettanto minimo alla plastica ed al cartone per l’imballaggio.

Sono, inoltre, naturalmente freschi perché si tratta di soli prodotti di stagione, che quindi non necessitano di conservazione all’interno delle celle frigorifere e sono particolarmente appetitosi poiché caratterizzati da un gusto e da profumi originali, che risultano diversi per ogni stagione. Gli alimenti biologici freschi e confezionati in vendita presso l’Angolo dei Sapori appartengono a marchi specializzati. Si tratta di prodotti a base di ingredienti non di origine animale, privi di glutammato, non raffinati, non pastorizzati e non idrogenati.

Si va da legumi come ceci, lenticchie e fagioli alla frutta secca, come mandorle e noci, dai cereali secchi o già precotti come il riso, il kamut, il grano saraceno, l’avena e quinoa, ai cibi pronti.

Indirizzo


L'angolo Dei Sapori
Via Giuseppe di Vittorio, 2
Vergato, BO 40038

P.IVA: 03422351209